La libertà e l’open source non sono alla portata di tutti

Forum dedicato agli studenti del corso linux e a tutti gli amanti del pinguino!

Moderatore: matteo

La libertà e l’open source non sono alla portata di tutti

Messaggioda Michele » lun ott 15, 2007 1:53 pm

altro articolo molto interessante preso da:
http://www.doxaliber.it/la-liberta-e-lo ... -tutti/136

ecco il testo:
Attraverso ziobudda sono arrivato a questo questo articolo in inglese scritto da un blogger a me sconosciuto ed ho pensato di tradurre il tutto e riscriverlo sul mio spazio web.

Segue la traduzione dell’articolo (segnalate eventuali errori di traduzione grazie):

Libertà e open source non sono per tutti
di Roman Mackovcak

Ho vissuto sotto una dittatura per 15 anni. Devo dire che sono stati grandi anni. Era divertente e allegro, perchè si trattava della mia infanzia.
Non ho mai desiderato vivere in una nazione libera. Infatti io pensavo di vivere già in una nazione libera, semplicemente non conoscevo il sapore della libertà.
Ma c’erano persone che sapevano cosa fosse il sapore della libertà e sapevano che le dittature erano pessimi posti in cui vivere. Fortunatamente, nel 1989, ci fu la Rivoluzione di Velluto e la libertà arrivò anche nella mia nazione.

Qualche tempo fa scoprii il software libero ed il movimento Open Source e, francamente parlando, più lo conoscevo più mi ricordava le differenze tra dittatura e libertà.

L’open source per me significa:

* Possibilità di scegliere la migliore soluzione adatta a me. Nessuna restrizione dettata da un “dittatore”. Ma significa anche responsabilità per la scelta che si decide di intraprendere
* possibilità di andare per la mia strada e di non seguire la massa. Possibilità di scegliere qualsiasi software meno conosciuto ed essere differente dagli altri, acquisendo vantaggi dal mio essere differente.
* responsabilità - ognuno è responsabile di se stesso…e credetemi, questa parte è la più difficile nel cambiamento da dittatura a libertà; mentre si sta cambiando dal software proprietario al software libero
* migliaia di noiose possibilità. Lo so, questo è un vantaggio, ma è anche una delle ragioni per cui passare dal software proprietario all’open source è così difficile
* evoluzione - i sistemi sono costruiti su altri sistemi, differenti gruppi lavorano sullo stesso codice, le migliori librerie sopravvivono. Guardando le differenze tra Windows e Linux ti rendi conto di quanto forte sia questo principio

Dall’altra parte, il software proprietario rappresenta:

* vita semplice. Qualsiasi “funzionalità” o esiste o non esiste. Io non ho alcuna rilevanza in tutto questo, posso sempre dire che la compagnia XY ha preso la decisione sbagliata.
* vita difficile, quando ho bisogno davvero di un qualcosa che il designer di software proprietario non ha “pianificato”. Solitamente si ha bisogno di un metodo per aggirare il problema ma spesso questo metodo rende il sistema risultante maggiormente complesso….e cerca di modificare qualche parte del codice proprietario. Non avrai mai il codice sorgente del tuo sistema ne supporto al sistema.
* nessuna scelta. Quando vivi nel mondo del software proprietario non hai molte scelte. Le aziende creano strategie di “protezione” che rendono difficile il cambio di produttore
* Non si ha nessun impatto sulle funzionalità del software proprietario. Ok, puoi sempre scrivere una mail alla compagnia di software per chiedere una nuova funzionalità, ma il risultato sarebbe come cercare di cambiare una dittatura attraverso “elezioni” (ndr. false?)
* marketing aggressivo, essenziale in tutti i totalitarismi

La cosa più importante che ho appreso circa dittature e libertà è semplice: “Le persone che vivono la maggior parte della loro vita sotto un sistema totalitario non comprendono le persone libere. Le persone che vivono l’intera vità in libertà non comprendono le dittature.”

Per cui per favore, sii paziente e lascia che gli utilizzatori di software proprietario vivano nel loro mondo. Dagli la possibilità di liberarsi da soli e prepara loro semplicemente una “via d’uscita”. E non ti arrabbiare se decidono di rimanere con il software proprietario percé libertà e open source non sono alla portata di tutti tutti.
Michele
 
Messaggi: 308
Iscritto il: ven mar 17, 2006 2:14 am

Torna a Unix, Linux & reti

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite

cron