democrazia???

Scuola di formazione politico-sociale è una iniziativa didattica che intende rivolgersi preferibilmente ai giovani. Essa ha il preciso scopo di formare il cittadino cristiano all’impegno pubblico, in senso più diffuso alla natura politica della sua esistenza

Moderatore: Michele

democrazia???

Messaggioda Michele » mar feb 13, 2007 1:29 pm

Salve a tutti!

Nelle lezioni che abbiamo svolto finora abbiamo trattato diversi temi, per me, molto interessanti...
Fino ad arrrivare alla lezione di ieri, nella quale, un collega, ha fatto un' osservazione interessante, a primo avviso potrebbe effettivamente sembrare che la globalizzazione diminuisce la democrazia.

Ma vorrei fare un' osservazione dal basso della mia ignoranza, (ho fatto questo corso proprio perchè finora non mi sono mai inetressato della materia!), nelle scorse lezione si è parlato anche di bene comune, sono dell' opinione che nel momento effettivamente ci sia una persona che trova e valorizza il bene comune, proababilmente non ci sarebbe + bisogno di politica! :P
ma la mia osservazione è anche la seguente se non riusciamo a trovare il bene comune, in un comune, figuriamoci a livello regionale, nazionale, continentale o addirittura mondiale ed allora a livello globale naturale che la democrazia puo venire meno...

a questo punto qualcuno mi potrebbe dire, a quanto pare il bene comune non è comune abbastanza, ed è su questo che volevo porre una domanda...

Ipotizziamo, un gruppo di persone, una sopcietà, in cui sembra che sia stato trovato il bene comune: la classe politica, soddisfa a pieno le ideologie del 100% della popolazione.
In tale società avviene qualcosa, un evento non previsto, la popolazione si divide in 2 parti, una maggioranza e una minoranza, ma guarda un po', e la maggioranza è quella che poi supporta anche la classe politica, la classe politica forte della sua posizione si occupa del bene comune proposta dalla maggioranza e non si cura della minoranza...

In una delle lezioni abbiamo anche accennato alla definizione di legge giusta, e abbiamo anche parlato di come filosofi, diventati poi santi, abbiamo giudicato il delitto della persona che regna male come cosa giusta.

Allora senza arrivare a tanto e comunque tenendo in considerazione il contesto appena descritto penso che sia giusto che se stiamo in un ambiente democratico, la minoranza si opponga, ma nel momento in cui la decisione presa diventa fondamentale, nel senso che va proprio contro un aspetto della minoranza (potrebbe essere preso come esempio un principio fondamentale ma anche qualcosa di non così importante), è giusto che quest'ultima si opponga ad esempio con la disubbidienza? Ma magari anche semplicemente con l'ostruzionismo e quindi non rispetti tale decisione?
Forse no, ma accettare questa decisione, per la minoranza, che per ipotesi non rispetta se stessa non va contro la sua legge naturale?

Infine permettemi di fare un osservazione, su un altro tema trattato nei vari dibattiti, ovvero una previsione remota su quello che succederà in futuro.
E' una cosa scandalosa che in Italia non sia all'ordine del giorno il problema ambientale, e si continui a discutere su aspetti assurdi e inutili!

Il futuro è già oggi ma ce lo stiamo facendo scivolare dalle mani, abbiamo già la tecnologia ma non la usiamo, perchè le macchine ibride stentano a trovare rispota sul mercato? perchè continuiamo a consumare petrolio, che importiamo abbondantemente e non usiamo ecodiesel? perchè abbiamo città famose per il vento, come la bora a trieste e non sfruttiamo tale risorsa? siamo uno stato che confina con il mare per + del 75% del territorio, certo non abbiamo un oceano, ma perchè non usare il moto ondulatorio delle onde?
Un po' di anni fa sono stato in Germania ovunque, sulle autostrade non fai + di 50 km se non incontri centrali eoliche...
Perchè l'economia influenza così pesantemente la politica? Soprattutto quella italiana? non dovebbe essere la politica a influenzare l'economia? e perchè invece non è influenzata da ciò che in realtà vorrebbe il popolo? perchè dobbiamo correre come gli altri?
Stiamo diventando un popolo globale, di corridori egoisti?

Uno di noi ha paragonato l'opera del politico a quella di un volontario, Probabilmente se fosse così oggi avremo moltissimi problemi in meno.
Non so se qualcuno lo conosce, ma vorrei portarvi l'esempio, di un imprenditore intelligente: Muhammad Yunus.
Possibile che le virtù date dalle divinità agli italini siano solo arte, cultura e storia e non la capacità di gestire al meglio il territorio? e di trovare il bene comune?

scusate la lunghezza del messaggio!!! :oops:
Michele
 
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Messaggioda apotenziani » lun feb 19, 2007 12:19 pm

Salve,

su invito di Don Bruno intervengo in questa discussione aperta da Michele.
La parola Democrazia è un termine molto ampio e purtroppo ad oggi si conferma l'ipotesi di alcuni studiosi che vedono in essa un'autentica utopia. Io sono di questo parere. Partendo dal fatto che ogni nostro ragionamento si basa sul concetto democratico occidentale è bene che vengano fatte alcune considerazioni. Noi, italiani ed europei abbiamo alle spalle degli ordinamenti e delle società fondate sulle ceneri di quanto accaduto nel Secondo conflitto mondiale. Le nostre democarzie quindi sono diverse per esempio da quelle di oltre oceano o asiatiche. L'influenza delle grandi oligarchie economiche come faceva giustamente notare Michele, in un'ottica globale hanno di molto plasmato la nostra società. Il rapporto politica-econonomia da sempre si è evoluto parallelamente e le ingerenze della seconda sulla prima sono state e sono tutt'ora motivo di sanguinosi conflitti; quindi non bisogna stupirsi più di tanto se il pianeta sta pain piano morendo e le multunazionali del petrolio aumentano i loro profitti in maniera esponenziale. Non di meno abbiamo una distribuzione della ricchezza talmente sproporzionata da giungere al paradosso: due o tre paesi sono responsabili del consumo della quasi totalità delle risorse dell'intero globo!
Quello che ho imparato in questi anni dove ho seguito i movimenti politici, gli uomini politici, i loro trasformismi e conformismi è che la politica è vittima del clientelarismo ed essendo fatta da uomini soffre della sindrome del potere. Non esistono "missionari politici" ma solo "missioni politiche".


A.
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Messaggioda Michele » lun feb 19, 2007 10:30 pm

beh forse è il caso di una bella rivoluzione (pacifica) che cambi tale devianza!!! :wink:
Ultima modifica di Michele il mar feb 20, 2007 2:36 pm, modificato 1 volta in totale.
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Messaggioda anna » mar feb 20, 2007 1:59 pm

Finalmente l'hai capito. Tutto il mare di chiacchiere che state facendo lì non serve a nulla. Solo ideologie e buoni propositi. Ai nostri politicanti servi del potere, agli imprenditori, capitalisti, fomentatori dello sfruttamento del mondo e dell'uomo, non gliene frega nulla delle chiacchiere e dei buoni propositi. Loro mollano solo agli estremi rimedi. Comincia a scendere in piazza bello (senza violenza) e fai meno chiacchiere!. :lol:
anna
 
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Messaggioda Michele » mar feb 20, 2007 2:29 pm

cosa ti fa credere che non l'abbia già fatto? :P

il problema è che molte delle proteste di oggi, secondo me, non sortiscono effetti sperati, proprio perchè appoggiate da partiti "interessati" al voto, e quindi una manifestazione passa per organizzata da un partito o da un altro e per tanto strumentalizzata! :(

il problema sono e rimangono i politici, e da questo punto non c'è partito che tenga che pensi al bene comune!

certo ci sono dei politici che si salvano, parlo delle persone prese singolarmente, ma sono nulla rispetto al resto, che lo fanno solo per lavoro! :roll:

altra cosa, non userei la parola ideologia così gratuitamente, all' ultima lezione abbiamo analizzato tale termine, e non ha un valore molto positivo. :P
Michele
 
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Messaggioda anna » mar feb 20, 2007 2:44 pm

Ai nostri politicanti servi del potere, agli imprenditori, capitalisti, fomentatori dello sfruttamento del mondo e dell'uomo, non gliene frega nulla delle chiacchiere, dei buoni propositi e delle ideologie. Loro mollano solo agli estremi rimedi. Ancora chiacchiere. Ciao ciao. :lol:
anna
 
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Messaggioda apotenziani » mer feb 21, 2007 10:58 am

anna ha scritto:Ai nostri politicanti servi del potere, agli imprenditori, capitalisti, fomentatori dello sfruttamento del mondo e dell'uomo, non gliene frega nulla delle chiacchiere, dei buoni propositi e delle ideologie. Loro mollano solo agli estremi rimedi. Ancora chiacchiere. Ciao ciao. :lol:


Io aggiungerei che non gliene frega nulla nemmeno ai co-operativismi di partito, ai consociativismi di parte, al vecchio sindacalismo ed in linea generale al finto pacifismo.



Saluti,
A.
apotenziani
 
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Messaggioda anna » gio feb 22, 2007 12:22 am

Vedo che ancora fate chiacchiere. Per risolvere questo problema esiste una sola via. E' la più breve. Prima o poi ci arriverete. Non credo possa essere io a suggerirvela. Ciao ciao. :lol:
anna
 
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Messaggioda apotenziani » gio feb 22, 2007 10:45 am

anna ha scritto:Vedo che ancora fate chiacchiere. Per risolvere questo problema esiste una sola via. E' la più breve. Prima o poi ci arriverete. Non credo possa essere io a suggerirvela. Ciao ciao. :lol:


scusami ma non ti sembra di essere un pò troppo arrogante ancorchè 'sentenzialista'?
Non conosci le persone che digitano qui (o almeno non conosci me);come fai ad essere così convinta che non sia mai sceso in piazza o che non lo faccia ancora?
Inoltre ognuno qui esprime una propria idea come ha fatto il buon Michele e non penso proprio che la soluzione ai mali della società e della politica sia quella che stai propinando te, non almeno in questo modo.
Senza polemiche posso chiederti quani anni hai?

Un saluto,
A.
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Messaggioda Michele » gio feb 22, 2007 1:28 pm

e come fai a sapere che io sono buono??? :wink:

Mai chiedere l'età a una signora, soprattutto se è Anna! :P

Mo va a finire che mi picchia! :twisted:
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